FABI ESSENZE: 58 WAYS AND MEANS, FLAMINIO E LA FORZA DEI SEGNI


Amo fermare i pensieri sulla carta, mi sembra di imprimereli nel tempo.
Amo l’inchiostro e mi cattura il suo profumo.
Flaminio
L’olfatto è un senso potente. Può farci viaggiare nel tempo, resuscitando sensazioni sopite, emozioni dimenticate. È il senso che, adeguatamente stimolato, può farci trascendere. Come nella Recherche proustiana, come in un rituale liturgico. Come con gli stimoli delle Fabi Essenze.

58 Ways and Means ci proietta in una dimensione ben precisa. Siamo al centro della stanza di un intellettuale d’altri tempi: la luce che entra di taglio e sfiora la boiserie alle pareti, i libri con le copertine di cuoio un po’ ovunque, lo scrittoio di legno di quercia macchiato d’inchiostro, l’odore di una pipa spenta, dell’incenso che ha accompagnato una meditazione e della carta ingiallita sulla quale i pensieri sono divenuti potenti e indomiti segni che attraversano il tempo.

Papiro, inchiostro, carbone vegetale, ma anche incenso, cuoio, legno e tabacco: per noi non c’è nulla di meglio per descrivere la personalità e l’essenza di Flaminio Fabi. Un fascino intrigante, il suo: quello del libero pensatore che non ama lacci e dettami; ma che, proprio in virtù del proprio essere libero, è aperto e tollerante.

Chi indossa 58 Ways and Means, tra le Fabi Essenze, ha scelto di sottolineare il proprio charme in perfetto equilibrio tra l’old style e uno stile inedito. Un fascino ammantato da quello stesso mistero che caratterizza i segni tracciati su carta che possono afferrare il pensiero e che noi chiamiamo parole.

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